Curt del Curat

La più antica corte di Garlate
Vicolo Glorietta

La “Curt del Curat” è una delle meglio conservate corti di Garlate e, a detta di molti, è anche la più bella.
Il suo nome trarrebbe origine dal fatto che l’immobile era di proprietà della Chiesa (come lo è tuttora, almeno per una parte). Archi, volte, finestre sul cortile a trapezio, tutto dice quanto sia antica e sia rimasta bella. Meriterebbe da sola una monografia.

Vi abitavano “Chi de Sèpa”, “Chi de Bram” e “Chi de la Surda”. Con un po’ di fantasia vi possiamo ancora vedere le donne che si mettevano “a rosc” (facevano gruppo), “i fàven i scalfétt e i sulètt” (facevano la calza), le bambine che giocavano “a spazi”. E ciascuno raccontava “ognivon la sua” (ognuno quello che aveva da dire). E i bambini “i faven i cumedi” (potevano giocare liberamente): e giocare voleva dire scoprire. Gli anziani erano severità e timore, ma anche disponibilità e benevolenza: insomma un microcosmo ad elevato controllo sociale.